Due giorni con 2 generazioni di fenomeni!

Grazie al mio lavoro di supervisore tecnico Milan, quest’anno ho avuto l’occasione di girare molto soprattutto per il Sud Italia. E tramite una conoscenza comune, ho avuto modo di ritrovare e ri-incontrarmi, dopo ben 13 anni, con un ex compagno di squadra, ai tempi del VeneziaMestre. Lui è una persona davvero in gamba, sia dal punto di vista personale che professionale, molto preparato e con le idee ben chiare. Da quando ha saputo della mia professione di mental coach, non ha esitato un attimo a voler conoscere e approfondire determinati argomenti e, anche a distanza di tempo (e di km), dimostra sempre grande curiosità e voglia di confrontarsi e mettersi in gioco. Aldilà dei suoi grandi successi e miglioramenti che ha avuto in questi mesi, la cosa che più mi fa piacere è che è rinato tra noi un bellissimo rapporto, non solo professionale, ma anche, e soprattutto, personale. Tempo fa siamo stati insieme a Torino, per un corso, e di ritorno a Roma, ci siamo fermati a Carrara, abbiamo cenato e dormito dai miei genitori. Il giorno dopo siamo passati a Pisa per salutare mio fratello e vedere il mio nipotino. In tutto questo sembrava che con Dodo (il diminutivo di Adolfo) ci conoscessimo e ci frequentassimo da sempre! Per questo sono veramente orgoglioso ed entusiasta del rapporto che si è creato!

Dodo nella Juve

Dodo nella Juve

Per chi non lo sapesse Dodo, dopo aver giocato in tutte le serie professionistiche, ha allenato per vari anni nei Nazionali Dilettanti, e poi è diventato responsabile Settore Giovanile Juventus ed è passato poi in prima squadra (allenando campioni del calibro di Del Piero, Buffon, Trezeguet ecc ecc), e ora collaboratore Tecnio per le Nazionali. Per di più, proprio in questi giorni, sta completando il Master di Coverciano per diventare allenatore di serie A.

Lo scorso weekend sono stato da lui a Roma, non nei panni di coach o di Trainer/docente di un corso, ma semplicemente come amico e appassionato di calcio che voleva vivere assieme un’altra bella esperienza: un corso per allenatori di calcio. Dodo è stato uno dei relatori, tra cui Walter Zenga, Andrea Cristi (allenatore settore giovanile) Bologna, Raffaele Novelli (allenatore della Pro Patria), Maurizio Viscidi (responsabile tecnico della Federazione).

Per me è stata sicuramente una splendida esperienza di formazione calcistica ed è stata l’occasione di conoscere anche il padre di Dodo, il famoso Sormani del Santos poi trasferitosi a Mantova, Napoli, Fiorentina e Milan (con cui ha vinto di tutto e di più con Mazzola, Trapattoni, Prati).

Quando Dodo me ho ha presentato mi sentivo come un bambino a cui avessere fatto un regalo: ero davanti a un mito del calcio degli anni ’70!

Ero seduto a casa sua, in salotto, parlavamano di calcio e calciatori (guarda caso), io che gli facevo domande e lui che mi rispondeva con una semplicità e disponibiltà straordinari. Sprizzava entusiasmo e passione per lo sport e per la vita come pochi: quando si dice un vero campione, dentro e fuori del campo. Il giorno dopo, al corso, si è messo in prima fila, ascoltava e prendeva appunti…incredibile: un campione di calcio, che, (tra parentesi all’età di 70 anni), potrebbe insegnare lui un sacco di cose, e lui che invece continua a voler conoscere perchè “poi queste cose le trasferisco ai miei ragazzi” (allena in una scuola calcio di Roma).Quando stavo accanto a lui, sarei stato ore ad ascoltarlo!

(Non potevo non farmi una foto con i Sormani!)

(Non potevo non farmi una foto con i Sormani!)

Più lo guardavo e lo ascoltavo, più sentivo un grande senso di stima e ammirazione nei suoi confronti..ed io mi sentivo fortunatissimo!!

Di ritorno a casa, in macchina, ero eccitatissimo per aver vissuto due giorni pazzeschi: sono stato a un corso di formazione calcistica, sono stato con il mio amico Dodo e con suo padre, e ho potuto conoscere insieme (e constatare) “due generazioni di fenomeni”. Se è vero che bisogna circondarsi di persone con una certa mentalità e con certi standard, mi reputo davvero fortunato per avere amicizie e conoscenze di questo tipo!

Grazie a te Dodo, per questa straordinaria opportunità!”

Orgoglioso e fiero di essere tuo amico e poter collaborare con te!

Una coaching di 3 giorni con 3300 persone al M.M.Intensive di EKER!

Sono rientrato stanotte alle 4.00  dalla magnifica esperienza di Rimini, il MILIONAIRE MIND INTENSIVE , ma devo dire che ne è valsa assolutamente la pena!

Il contesto è stato a dir poco fantastico: la fiera di Rimini, il bel sole, la musica, e, soprattutto, l’energia e la voglia di crescere di più di 3300 persone provenienti da tutta Italia. Non ci sono parole, inoltre, per descrivere l’incredibile personalità e abilità comunicativa di UN GRANDE della formazione mondiale, T.Harv Eker! Ancora non l’avevo mai visto all’opera, me ne avevano solo parlato, ma dopo averlo visto e ascoltato per 3 giorni consecutivi, ora capisco perchè  il New York Times lo ha definito “L’EVANGELISTA della LIBERTA’ FINANZIARIA!”.

Harv Eker è un vero “predicatore” della libertà finanziaria, della creazione di una “mente milionaria”, e fa di tutto per portarti ad alzare i tuoi standard, prima mentali e, quindi, finanziari. Un0 dei tanti concetti che sicuramente ha lasciato il segno su molte persone è che “devi allenare la tua mente a pensare in grande, a vedere opportunità e non difficoltà; devi far tacere quella maledetta vocina interiore che ti dice continuamente cosa non puoi fare e cosa non puoi ottenere”, e che, per di più, cerca di “rallegrarti” con la solita frase..” in fin dei conti ci sono altre persone che stanno peggio di te!”..

…e ancora Harv, con una grinta e una fermezza straordinarie…

“Non credere a questa vocina, non cedere alla tentazione di abbassare i tuoi standard, non fare come quelle persone che non sono disposte ad affrontare le difficoltà economiche, che piegano facilmente le gambe e non allenano il proprio coraggio a rialzarsi! Non permettere a te stesso che i momentanei insuccessi prendano il sopravvento, non permettere a te stesso che le mete non raggiunte nel breve termine abbiano come causa-effetto l’ insunuarsi dentro di te di ulteriri dubbi, paure, incertezza e bassa autostima!

Alcune delle importanti credenze che sono state condizionate in modo forte e coinvolgente sono state: “La ricchezza è alla portata di ogni essere umano”.. e “io controllo il denaro, il denaro non controlla me”. E’ solo questione di mentalità, consapevolezza e di avere le giuste strategie!.. e non è vero che “per fare soldi ci vogliono soldi”. Quest’ultima, piuttosto, è una di quelle SCUSE che si tirano fuori quando non si è disposti a pagare determinati prezzi, e quando, ovviamente, non si ottengono determinati RISULTATI: ecco perchè “dove ci sono scuse, non ci sono risultati, e dove ci sono risultati non ci sono scuse!” ..

La cosa davvero importante e fondamentale è che “se vuoi cambiare i frutti devi cambiare le radici!” E, più che mai, circa la libertà finanziaria, le radici sono rappresentate dai nostri pensieri, dalle nostre sensazioni, dalle nostre convinzioni. Non ci possono essere risultati economici senza una un’adeguata “preparazione” mentale, emozionale e spirituale! E, ovviamente, per fare quel famoso salto di paradigma, è fondamentale avere la voglia e la curiosità di acquisire sempre nuove abilità, nuove strategie.

Beh, di strategie ne abbiamo ricevute abbastanza, altre, ovviamente, verranno date ad altri seminari.

Con questo articolo ci tenevo a condividere con tutti voi parte degli insegnamenti ricevuti dal grande Eker..(sarebbe impossibile trasmettere attraverso un post 3 giorni interi di corso)…e prima di chiudere, ci tengo a ribadire un messaggio che è proprio del coaching: “Non esiste successo senza il fallimento!”..  entrambi sono due lati della stessa medaglia!

Per vivere il successo si deve essere disposti a vivere anche momenti di insuccesso! Questo è inevitabile..e se non sei disposto ad accettarlo, non potrai mai ottenere alcun risultato ambizioso! Del resto gli unici a non avere problemi sono quelli che già sono stati seppelletti sotto terra !?!

Per cui NON  ABBASSARE MAI MAI E POI MAI I TUOI STANDARD e allena te steso ed il tuo inconscio a dare sempre il meglio di TE!

Il mental coaching sulla carta stampata!

Finalmente anche i media iniziano a parlare con maggiore continuità di formazione e, in particolare, di mental coaching, in aziende, nella vita,e, ovviamente, anche nello sport.

Personalmente, provo una profonda soddisfazione quando penso al lavoro che io e i miei colleghi stiamo facendo; è motivo di orgoglio personale se penso che solo qualche anno fa venivamo etichettati come degli “alieni”, o degli “stregoni”.. che, con le loro stregonerie volevano imbambolare le persone..e ora, siamo ritenuti dei seri professionisti che portano miglioramento e crescita personale e professionale nella vita di molte persone.

Beh, con orgoglio e grande soddisfazione, posso dire che eravamo “solo” dei “pioneri” che, mossi da una forte passione e da una sana incoscienza, hanno sposato una vera e propria “missione” , per la vita propria e quella degli altri : credere fortemente in sè stessi, sviluppare coraggio, determinazione e autostima, superare i momenti di difficoltà e, alimentare giorno dopo giorno, un forte entusiasmo e un indistruttibile atteggiamento mentale positivo.

Come diciamo in ogni corso, una qualunque cosa, quando questa è nuova se non rivoluzionaria, deve superare tre fasi:

- la prima: l’ indifferenza totale

- la seconda: la critica continua, se non il rifiuto

- la terza: l’accettazione della cosa stessa come ovvia!

Potremmo portare mille esempi, da quelli storici-scientifici come la “Rivoluzione Copernicana”, la scoperta della “Legge di gravità” ecc ecc.. a quelli più moderni riguardanti, ad esempio, l’uso della tecnologia: vedi il cerca-persone, poi il cellulare, (visti, inizialmente solo come strumenti di distinzione per pochi privilegiati, dei meri “status symbol”, mentre oggi nessuno può farne più a meno), e che dire poi di Internet??

Beh, anche il Mental Caoching, dopo la fase dell’indifferenza e della critica “spietata”, sta raggiungendo la fase del “totale riconoscimento” e  con l’articolo che troverai nel link qui sotto, potrai leggere una testimonianza autorevole di un quotidiano italiano che dà legittimazione e autorevolezza al lavoro che molti di quei “pazzi pionieri” stanno, oggi, portando avanti con straordinari risultati.

Per cui..andiamo avanti così! Siamo decisamente sulla buona strada!

Articolo del Corriere della Sera

Buona lettura e congratulazioni a tutti coloro che si stanno impegnando affinchè il Mental Coaching venga sempre più riconosciuto come uno straordinario strumento di miglioramento personale e professionale e come un veicolo “più rapido e stimolante” verso il raggiungimento dei propri obiettivi!

E dopo il brindisi…a che punto sono i tuoi propositi?

Sono passati circa 20 giorni dall’inizio del nuovo anno, o meglio, dal giorno in cui ognuno di noi, tra sé e sé, ha  pronunciato frasi propositive, o, piuttosto, davanti ad altre persone, durante un brindisi, ha fatto ammirevoli discorsi riguardo i propri propositi per il 2011.

La domanda sorge spontanea: a distanza di 20 giorni, come sta andando? Ti stai muovendo in direzione dei tuoi obiettivi? Le parole che hai pronunciato il 31 dicembre o il 1° di Gennaio erano solo parole di circostanza oppure sei veramente concentrato e orientato verso i tuoi obiettivi?

Forse qualcuno si starà chiedendo: “ma di quali obiettivi stai parlando?”..”e perché mai dovrei pormi degli obiettivi?..meglio vivere alla giornata e volare basso così se cadi non ti farai male!”

Cerchiamo di fare un passo alla volta…

Ti sei mai chiesto perché alcune persone sembrano raggiungere tanti risultati, ottengono successo, conquistano la stima e l’ammirazione da parte degli altri e sembrano sempre piene di entusiasmo e positività?

Alcuni potranno rispondere: “perché sono fortunate, oppure perché sono figli di papà..o, ancora, perché sono raccomandati”!

Beh, se queste sono le risposte non stiamo neanche più a parlare..siamo o non siamo all’interno del Mental Coaching Group e del mondo della crescita e del miglioramento personale?

In verità uno dei motivi che porta quelle persone ad ottenere grandi risultati, (che sia in ambito personale, professionale o sportivo …) è proprio perché sanno e hanno ben chiaro ciò che vogliono!

Non è una cosa banale, né cosa di poco conto! E lo dico con cognizione di causa: quando inizio delle sessioni di mental coaching con qualcuno, riscontro che spesso alcune persone non hanno ben chiaro i loro obiettivi, anzi, non sanno proprio ciò vogliono veramente!

Sarà un caso che poi sono insoddisfatte? Del resto… come puoi pensare di ottenere qualcosa se non sai minimamente qual è la cosa che vuoi? Molte persone sanno piuttosto ciò che non vogliono! Spesso le risposte che mi sento dire sono: non voglio rimanere solo, non voglio rimanere disoccupato o non voglio più fare quel lavoro,  non voglio perdere questa opportunità…(potrei continuare all’infinito!)

Non è importante ciò che NON VUOI, ma ciò che VUOI !! Ecco perché gli obiettivi devono sempre essere formulati in forma positiva!

Se è vero che la nostra vita è un viaggio, è assolutamente importante sapere dove si vuole andare, onde evitare di trovarsi in posti sbagliati, con persone sbagliate e, soprattutto, con un sacco di rabbia, frustrazione e stress accumulati per aver perso tempo ed energia! (per non parlare dell’invidia verso le altre persone!!!!)

Non so tu, ma io, dato che per lavoro viaggio molto, ho preso la sana abitudine di stare (la sera prima) su internet a vedere quanti km dista quel determinato posto e, soprattutto, a che ora devo partire se voglio arrivare lì entro un determinato orario! In sostanza, studio e pianifico i miei spostamenti e le cose che devo avere ben chiaro sono:

  1. Dove devo andare
  2. Entro quanto tempo
  3. (non ultimo) il mezzo che ho a disposizione ( auto, treno, aereo, nave, moto..)

Se decido di viaggiare in auto, la prima cosa che faccio, appena appoggio il mio sedere sul sedile,                    è quello di impostare la destinazione di quel determinato viaggio sul navigatore satellitare!! (ah santa tecnologia!!)..

Non voglio rischiare di sbagliare strada e sprecare ulteriore tempo ed energia!!

Per cui le domande che pongo a te sono:

-       Sai dove vuoi andare?

-       Sai cosa vuoi veramente per questo nuovo anno? O meglio, aldilà di questo anno, sai cosa vuoi veramente? Se sì, quanto tempo ti occorre..in base alle tue attuali capacità? Se non hai obiettivi immediati, o se il tuo obiettivo è più a lungo termine (1-3-5 anni), o medio termine (6-12 mesi), cosa dovrai fare di conseguenza nel breve termine per raggiungere quel traguardo entro quella data?

-       E ancora…le capacità (il mezzo) che hai al momento sono sufficienti oppure devi sviluppare qualche altra abilità/conoscenza/competenza?

Come si dice sempre, non esistono persone motivate o demotivate, ma esistono obiettivi motivanti o demotivanti!

Ti suggerisco di prendere carta e penna, e, in base agli ambiti della tua vita che sono per te più importanti in questo momento, inizia a scrivere gli obiettivi che vuoi raggiungere, scrivi e fissa in maniera chiara ed inequivocabile ciò che desideri con tutto te stesso, ciò che più di ogni altra cosa ti motiva, ti dà passione, entusiasmo ed eccitazione. Perché scriverlo? Sono molti i vantaggi:

  1. Già il solo fatto di scriverlo è una prima forma di autoconsapevolezza che ti fa prendere sempre più coscienza di ciò che per te è più importante.
  2. Se lo scriverai, te lo ricorderai ancora di più.
  3. Inoltre, se lo farai, potrai attaccare questo foglio alla parete di casa tua (o sull’armadio..o su una agenda o sul desktop del tuo computer o su tutte queste cose insieme), sarai “costretto” a rileggerlo tante altre volte e così facendo, non solo ricorderai costantemente a te stesso dove vuoi andare, ma potrai verificare se le cose che stai facendo in quel momento sono in linea con i tuoi obiettivi oppure sono delle distrazioni che ti portano fuori strada.
  4. Se lo scrivi, (e lo visualizzi…ma ne riparleremo in un prossimo post)..condizionerai ancor di più anche la parte inconscia di te (che, per usare un’altra metafora, è un po’ come il pilota automatico in un aereo!!!)

 

Fatto questo scrivi la scadenza temporale: scrivi, per ogni obiettivo, entro quanto tempo vorrai raggiungere quel determinato obiettivo! Se non fisso una scadenza, permetto a me stesso (e al mio inconscio) di prendermela con comodo! (es. “Mi voglio laureare!”..si, bello, ok..ma entro quando?)

Il fissare una scadenza ti costringerà ad individuare anche “le tappe intermedie”. (stando all’esempio di prima: se mi voglio laureare entro quella data, quanti esami dovrò dare per ogni sessione? Quante ore dovrò studiare ogni giorno? E ancora, se ogni materia è fatta da tot. pagine, quante pagine dovrò studiare di quella materia e quante di quell’altra materia?)

La cosa che voglio sottolinearti, inoltre, è la seguente: fai in modo che tu e solo tu sia il vero responsabile del raggiungimento dei tuoi obiettivi, che tu sia la principale “causa” che determini “l’effetto” finale! Se vuoi che il tuo capo ti dia una promozione, che il tuo allenatore ti faccia giocare di più, che tua moglie sia più affettuosa con te ecc ecc..formula i tuoi obiettivi in modo tale che questi rientrino sotto il tuo controllo!! (Quindi NON: voglio che il mio capo mi dia un aumento/un nuovo incarico… ma : voglio migliorare la qualità del mio lavoro e della mia efficienza/produttività, voglio fare qualche ora-extra, o piuttosto voglio imparare bene una lingua straniera in modo tale che il mio capo mi possa dare quel determinato incarico..ecc ecc)

Insomma, voglio essere il più possibile la leva che determina i miei risultati!!!

Per ora è tutto… nel prossimo post, spiegheremo qualche altra caratteristica che un obiettivo deve avere affinché sia ben formulato e affinché possa rappresentare per te una vera e propria guida, il tuo “navigatore satellitare” che sappia sempre indicarti cosa fare e cosa non fare per raggiungere ciò che più ti motiva e ti gratifica!

Buon weekend a tutti. :-)

CAMBIA-MENTE!!

Il workshop che si è tenuto ieri presso la sala congressi di Confidustria-Basilicata aveva come titolo proprio questa “ambiguit linguistica”: il cambiamento, di cui tanto si parla in questo periodo e che è divenuto elemento essenziale per tutti coloro (liberi professionisti e imprenditori) che vogliono ancora stare sul mercato, deve partire in primis dai . . . → Leggi tutto: CAMBIA-MENTE!!

Qual è la tua forma mentis??

Sono stati mesi di intenso lavoro e, nel cercare di conciliare corsi, sessioni di coaching in aziende, mental coaching con privati e nello sport, ..(e, da novello sposo, tenere un po’, ma proprio “un po’ ”, di tempo libero per stare con mia moglie)..non ho voluto, ovviamente, far mancare della formazione su me stesso.

. . . → Leggi tutto: Qual è la tua forma mentis??

Notte prima… di un matrimonio!!

Ragazzi..non so che dire!!

Sono le 3 di notte, ma è davvero dura prendere sonno, (eppure di cose ne ho fatte un sacco nella giornata di oggi). Non riesco proprio a chiudere gli occhi!

Ho la mente che viaggia a duemila, un sacco di flash, di pensieri, di immagini…per non parlare delle emozioni: ho . . . → Leggi tutto: Notte prima… di un matrimonio!!

Il Mental Coach

Negli ultimi anni il fenomeno del coaching ha avuto un vero e proprio “boom”.

Forse sar il fascino del “ruolo del coach”, il richiamo della “libera professione”, il desiderio di importanza e l’opportunit di poter diventare un riferimento per qualcun altro.

Ad ogni modo, oggigiorno si sente sempre più parlare di coaching e del . . . → Leggi tutto: Il Mental Coach

Un pò di storia sul Mental Coaching…

La crescente e rapida diffusione di esperienze di coaching nei contesti di lavoro, personali o sportivi, ha creato negli ultimi anni una grossa curiosit attorno al mondo del Mental Coaching, mista alla voglia di capire in che cosa consista davvero questo insieme di attivit . Il coaching nasce, in primo luogo, come un . . . → Leggi tutto: Un pò di storia sul Mental Coaching…

Sai creare “il tuo sentiero”?…

E’ da pochi giorni finita la stagione 2009-2010 con la finale di Coppa del Mondo in Sudafrica vinta dalle “furie rosse” spagnole contro “gli orange” olandesi, e per alcune squadre italiane è gi iniziato il ritiro pre-campionato per l’anno 2010-2011.

Tra le varie squadre che sono partite gi ai primi di Luglio, c’è . . . → Leggi tutto: Sai creare “il tuo sentiero”?…